Sviluppo software
Il software resta il centro di molti prodotti moderni. L’AI accelera alcune fasi, ma il successo dipende da fondamentali: domini chiari, dati affidabili, interfacce usabili, deploy, test, log, performance e manutenzione.
Deliverable tipici
- Applicazione o funzionalità full-stack
- UI, backend, API e schema dati
- Autenticazione, permessi e workflow
- Deploy Docker e configurazione ambienti
- Test, validazione, log e documentazione
- Handover tecnico e note di manutenzione
Costruire il prodotto, non solo lo schermo
Partiamo dal modello operativo: utenti, dati, workflow ripetuti, audit, errori critici e integrazioni. UI, API, backend e deploy nascono da lì.
Un tool interno richiede densità, permessi, import/export. Un’app cliente richiede onboarding, pagamenti, localizzazione e responsive. La forma segue il lavoro.
Architettura comprensibile
Preferiamo confini espliciti: servizi dominio, API tipizzate, ownership dati, stato frontend prevedibile e job ritentabili.
Anche con sviluppo assistito da AI, il codice generato richiede review, test, naming e coerenza con le convenzioni locali.
Delivery e operations
Un prodotto non è finito quando gira localmente. Servono configurazione, migrazioni, log, health check, backup, rollback e diagnosi.
Per deploy self-hosted, Docker e Docker Swarm sono parte del progetto, non una nota finale.
UI moderne senza spreco
Le interfacce devono seguire il lavoro: tool operativi densi, siti pubblici rapidi, app mobile coerenti con la piattaforma.
Consegniamo stati vuoti, errori, navigazione, accessibilità, responsive e workflow reali, non solo il percorso felice.
Come lavoriamo
- Mappare: utenti, workflow, entità, integrazioni, deploy e rischi.
- Costruire: vertical slice che collegano UI, API, dati e runtime.
- Stabilizzare: test, edge case, performance e hardening.
- Operare: deploy, backup, rollback e trasferimento.